fbpx

SALUSTRI PARTNER DELL’ITALIAN WINE CRYPTO BANK

Oct 8, 2021

L’Italian Wine Crypto Bank (IWCB), la prima e unica banca del vino basata su blockchain, criptovalute e asset digitali, ha annunciato l’adesione al progetto anche di Salustri.

È l’ultima prestigiosa cantina italiana che ad aver aderito all’ IWCB nelle ultime settimane. Tra di esse: Allegrini, Arnaldo Caprai, Banfi, Baracchi, Barattieri, Boroli, Cantina San Filippo, Casa E. di Mirafiore, Casa Raia, Castello di Perno, Castello di Querceto, Elena Fucci, Fontanafredda, Giuseppe Cortese, Il Carnasciale, Incontri Organic Wine, La Magia, Macchie Santa Maria, Macondo, Marchesi Mazzei – Castello di Fonterutoli, Michele Satta, Mocali, Negro Giuseppe, Planeta, Poderi Gianni Gagliardo, Poggio al Tesoro, Ricasoli 1141, Salvatore Molettieri, Sordo, Tasca d’Almerita, Tenuta di Capezzana, Tenuta Cucco, Tenuta Impostino, Tenuta Sette Ponti, Tua Rita and Vini Franchetti (Tenuta di Trinoro, Passopisciaro and Sancaba).

 

Di Salustri l’IWCB avrà in portfolio:

 

Terre d’Alviero 2016, Montecucco Sangiovese DOCG – Salustri

L’azienda agricola Salustri si estende nel cuore della Maremma, alle pendici del Monte Amiata, in un territorio battuto dai venti del mare il cui microclima ideale ha sempre permesso l’agricoltura biologica del vigneto di “Terre d’Alviero”, che è un appezzamento di Sangiovese di circa un ettaro ed è uno dei vigneti più antichi di Poggio del Sasso. Piantato nei primi anni ’50 con i cloni del paese, tramandato per generazioni attraverso la pratica dell’innesto, è allevato con guyot semplice.

Un fiore all’occhiello per l’azienda Salustri, che colora il calice di un rosso rubino intenso e luminoso. Al naso è elegante e dotato di grande intensità, con profumi di tostatura che aprono la strada a spezie dolci, note di liquirizia ed un fruttato di ciliegia. Ruotando il calice, il bouquet si impreziosisce con sensazioni balsamiche e di sottobosco. L’ingresso in bocca è deciso e corposo, sostenuto dall’ottima freschezza. Troviamo un tannino vivo ma non invadente, che si lascia trasportare da una piacevole scia sapida. Chiude in bocca rivelando personalità e buona persistenza.

La fermentazione è in tini di rovere da 22 hl con permanenza nelle bucce di circa 20 giorni.

L’affinamento è in botti di rovere da 25 HL per 24 mesi. Segue un periodo di affinamento in bottiglia di 24 mesi.

 

 

Le cantine invitate a diventare Partner dell’IWCB, gratuitamente e senza rischi, possono mettersi in contatto con:

Davide Casalin, Email: [email protected], WhatsApp: +39 339 718 2741

Samuele Viola, Email: [email protected], WhatsApp +39 347 748 2305