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ARNALDO CAPRAI, MACONDO, MOCALI, SALVATORE MOLETTIERI, CASTELLO DI PERNO ADERISCONO ALL’ITALIAN WINE CRYPTO BANK

May 20, 2021

Cinque nuove prestigiose cantine, con alcuni vini straordinari, hanno aderito oggi all’Italian Wine Crypto Bank (IWCB), la prima Banca del vino basata su blockchain, criptovalute e asset digitali. Le cantine sono: Arnaldo Caprai con “25 Anni” Sagrantino di Montefalco DOCG 2016, Macondo con Bianko 2019, Mocali con Brunello di Montalcino DOCG 2016, Salvatore Molettieri con Taurasi DOCG Vigna Cinque Querce 2013 e Castello di Perno con Castelletto Barolo DOCG 2016 (sotto le presentazioni dei vini).

Queste le ultime prestigiose cantine italiane che hanno aderito a IWCB nelle ultime settimane che include Allegrini, Banfi, Baracchi, Casa Raia, Castello di Querceto, Elena Fucci, Giuseppe Cortese, Il Carnasciale, Incontri, La Magia, Macchie Santa Maria, Mazzei, Planeta, Sordo, Tasca d’Almerita e Tenuta Impostino.

 

Arnaldo Caprai, “25 Anni” Sagrantino di Montefalco DOCG 2016

Sagrantino di Montefalco DOCG “25 Anni” di Arnaldo Caprai è un vino che non solo simboleggia un’azienda vinicola, ma mostra tutto il potenziale di questa DOCG Umbra. Potente, ricco e pieno, caratterizzato da una struttura tannica di rara compattezza; è un rosso capace di straordinaria eleganza.

Il vino matura per 24 mesi in barriques di rovere francese e riposa in bottiglia per ulteriori 8 mesi.

Con un colore rosso rubino intenso, molto profondo, il “25 Anni” al naso sprigiona aromi complessi di frutta nera matura, come mirtilli, ciliegia e prugna, accompagnati da sentori di spezie (vaniglia, chiodi di garofano e bacche di ginepro). I sentori terziari sono in piena evoluzione, si percepiscono sul finale note delicate di foglie secche e pelle.

Il sorso dimostra la grande struttura del vino, con una texture morbida ed aromi dolci di frutta che vengono bilanciati dai tannini che puliscono il palato e lasciano un elegante retrogusto amaro sul finale. Sentori balsamici e di spezie scure dominano il retrogusto, offrendo al palato sensazioni aromatiche molto complesse.

Il Sagrantino di Montefalco DOCG “25 Anni” 2016 può invecchiare per almeno 20 anni, evolvendo gli aromi terziari verso sentori di caffè, liquirizia e spezie scure ancor più percepibili. La verità è che nessuno può veramente predire quali intriganti e affascinanti aromi può esprimere un vino con una struttura così grande, che può essere tenuto in cantina anche per decadi.

 

Macondo, Bianko 2019 Marche IGT

Il Bianko 2019 è prodotto dalla cantina Macondo di Lorenzo Catasta e, nonostante sia prodotto da una cantina relativamente giovane, questo vino è diventato già un cult, collezionando i più importanti premi e riconoscimenti (DoctorWine 97/100 per Bianko 2016; 5 Grappoli Bibenda per Bianko 2017) e sta dimostrando che può anche migliorare con il tempo. Il Bianko 2019 della cantina Macondo è un Marche IGT prodotto nella provincia di Ascoli Piceno da uve Trebbiano d’Abruzzo e Pecorino, due vitigni autoctoni della zona meridionale delle Marche. L’azienda Macondo è situata in una delle più belle zone vinicole storicamente vocata per la viticoltura.

Bianko 2019, che uscirà a ottobre 2021, fermenta in barriques per 40 giorni e segue un periodo di maturazione di 18 mesi, non viene filtrato prima dell’imbottigliamento. Il vino ha un colore giallo dorato intenso, lievemente velato a causa dei sedimenti ancora presenti nel vino.

Al naso, il Bianko 2019 presenta un bouquet aromatico molto complesso che sprigiona sentori di frutta gialla matura, di miele fresco fino ad eleganti note di crosta di pane, dovuti all’invecchiamento sulle fecce fini. Aromi di pesca gialla e mango si combinano a sentori di vaniglia, miele d’acacia ed erbe aromatiche; si percepiscono dei delicati sentori di fumo e di pietra focaia, perfettamente integrati.

Il vino esprime una grande struttura al palato, con una texture morbida perfettamente equilibrata dall’acidità che bilancia il sorso ed esalta i sentori di frutta matura ed erbe aromatiche sul retrogusto.

Il Bianko 2019 della cantina Macondo è un vino di grande struttura e dalla grande complessità aromatica che può facilmente invecchiare per 15-20 anni. L’elevata acidità e i sentori terziari di miele e cera d’api sono in piena evoluzione e, col tempo, avranno l’occasione di esprimersi in tutta la loro eleganza e di integrarsi con i sentori di fumo e di pietra focaia. Inoltre, la presenza delle fecce fini aiuterà il vino a conservarsi e a prevenire l’ossidazione, oltre a rendere ancor più complesso il profilo aromatico con sentori di lievito e di crosta di pane. Macondo produce soltanto 3000 bottiglie di Bianko.

 

 

Molettieri, Taurasi DOCG Vigna Cinque Querce 2013

L’Aglianico è una varietà che interpreta magnificamente suoli e microclimi dell’Irpinia creando vini di grande personalità e longevità, esattamente come il Taurasi Vigna Cinque Querce 2013 di Salvatore Molettieri. Le sue radici affondano profondamente nel territorio di Montemarano, tradizionalmente vocato all’allevamento dell’Aglianico. Il Cinque Querce 2013 è un vino prodotto da un singolo vigneto su suolo argilloso; il vino viene sottoposto ad un invecchiamento di 48 mesi in Barriques e botti grandi di rovere.

Il vino si presenta di un colore rosso rubino intenso e profondo e mostra una grande densità nel bicchiere.

Al naso rivela aromi intensi e complessi di frutta nera matura, come prugne e ribes nero, combinati a sentori balsamici di rosmarino ed eucalipto. Sentori terziari di liquirizia, fumo e vaniglia si presentano delicati sul finale.

Le bottiglie sono disponibili in solo formato Magnum, aspetto che assicura ancor più un invecchiamento equilibrato del vino.

 

Castello di Perno, Castelletto Barolo DOCG 2016

Castelletto Barolo DOCG 2016 della cantina Castello di Perno è un vino di grande struttura, caratterizzato da un invecchiamento in botte ridotto a favore di una prolungata maturazione in vasche di cemento, preservando gli eleganti sentori primari. La fermentazione avviene con soli lieviti indigeni e la macerazione sulle bucce dura 35 giorni.

Il vino si presenta di un colore rosso rubino con delicati riflessi granati. Al naso, i sentori primari di frutta matura dominano in un primo momento: sentori di ribes rosso e nero, mirtilli, ciliegie e violetta. Successivamente eleganti sentori di spezie scure, come chiodo di garofano e vaniglia, combinati a dei delicati aromi di caffè, sottobosco e pietra focaia.

Il sorso si caratterizza da una spiccata acidità e da una trama tannica fitta, caratteristiche che vanno ad esaltare i sentori fruttati nel retrogusto. La texture morbida e i sentori di spezie dolci equilibrano il sorso, donando un retrogusto equilibrato che esalta i sentori di frutta matura.

 

Castelletto Barolo DOCG 2016 è un vino di grande struttura, con un’elevata acidità e tannini che assicurano una capacità di invecchiamento che supera i vent’anni. Con un medio-lungo periodo di invecchiamento i tannini avranno l’occasione di integrarsi ancor meglio; inoltre, i sentori terziari di caffè e sottobosco, per il momento delicati e percepibili sul finale, diventeranno più percepibili e complessi.

 

Mocali, Brunello di Montalcino DOCG 2015

Questo elegante Brunello di Montalcino DOCG della cantina Mocali è un classico esempio della sua tipologia. Ha una texture morbida, con note di frutta nera e spezie dolci, controbilanciate da una vibrante acidità e da tannini rotondi. Questo vino è ottenuto da sole uve Sangiovese Grosso, allevate sul tipico terreno della zona di Montalcino composto da galestro e alberese.

 

Il vino ha un colore rosso rubino intenso e vivace con riflessi granati. Il bouquet aromatico è dominato dalle note di spezie dolci di cannella e vaniglia, perfettamente combinate con gli aromi primari di ciliegia matura. Vi sono anche aromi terziari in evoluzione di tabacco dolce e cuoio che ben si integrano con le principali note di spezie dolci.

Il vino ha una texture morbida e un retrogusto complesso, dominato dagli aromi di ciliegia e cannella, bilanciato da una delicata nota amara portata dai tannini. Il sorso è ben equilibrato dalla vibrante acidità e dai tannini rotondi.

 

Questo Brunello di Montalcino DOCG 2015 della cantina Mocali può essere conservato in cantina almeno per 20 anni. Infatti, gli aromi terziari in evoluzione diventeranno più riconoscibili e complessi, bilanciando le note di spezie dolci dominanti e creando un profilo aromatico elegante e diversificato. I tannini si integreranno meglio nel vino, controbilanciando